Guastalla 1911: rare fotografie d'epoca, che tante volte abbiamo visto, mostrano le vecchie porte della città con i cittadini precariamente in posa davanti alla macchina fotografica a soffietto e magnesio.
Dev'essere un giorno di festa perché la loro eleganza è ostentata con grandi cappelli neri e camicie bianche. Anche i calzoni di fustagno devono essere quelli "buoni".
Così l'immagine di Guastalla nel 1911.
E forse quella pezza di fustagno con cui le donne hanno fatto le braghe ai loro uomini erano state comperate da Giuseppe Lusuardi, proavo degli attuali titolari della omonima ditta di confezioni. Da allora sono passati 100 anni.
E così il nonno Giuseppe ottenne quella che, a ragione, viene considerata una delle prime licenze del settore rilasciate dal Comune di Guastalla.
E dopo le piazze e i mercati venne il negozio che i fratelli Luigi, Giovanni e Piero Lusuardi gestirono con sapienza commerciale e competenza, erano gli anni dove le industrie di abbigliamento stavano nascendo, non esistevano i capi confezionati, il negozio era impostato solo sui tessuti in metratura da portare al sarto, si vendeva la biancheria per la casa, i materassi, i cuscini...allora c’era bisogno di tutto, ovviamente senza mai trascurare i mercati settimanali nei paesi limitrofi.
Oggi la conduzione è lasciata ai figli e ai nipoti che per una piccolissima parte hanno contribuito ai 100 anni.
Grazie. |